Libera traduzione del testo Introduction to Web Accessibility pubblicato da WebAIM.

Introduzione

Molte persone oggi troverebbero difficile immaginare la propria vita senza internet.
Alcuni l’hanno definita l’invenzione più rivoluzionaria dai tempi della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel 1400. Con un solo click puoi avere il mondo a portata di mano, sempre che tu riesca ad adoperare un mouse, o vedere lo schermo, o sentire l’audio…in altre parole sempre che tu non abbia qualche tipo di disabilità.
 
Questo articolo introduttivo sull’accessibilità dovrebbe aiutarti a comprendere come le persone con disabilità usano il web, quale frustrazione provano nel momento in cui non ci riescono e cosa puoi fare per rendere i tuoi siti internet più accessibili.

Il web offre opportunità senza precedenti

Internet è una delle cose migliori che sia capitata alle persone con disabilità. Magari non l’hai mai preso in considerazione, ma prova a tornare indietro ai tempi in cui non esisteva il web. In che modo i non vedenti leggevano i giornali?
Le audiocassette o le pagine in Braille erano costose – la versione in Braille del Sunday New York Times sarebbe tutto fuorché pratica o poco ingombrante. Quindi semplicemente non leggevano i giornali o, nella migliore delle ipotesi, un familiare o un amico lo avrebbe letto per loro.
Un metodo funzionale ma che porta i non vedenti ad essere strettamente dipendenti dagli altri.

Ora la maggior parte delle testate giornalistiche pubblica contenuti online in un formato che rende possibile la lettura grazie agli screen reader. Con questi software, che identificano e interpretano gli elementi testuali, i non vedenti possono accedere a qualsiasi contenuto.
Improvvisamente i non vedenti hanno incominciato a leggere i giornali in autonomia, svincolandosi da costose riproduzioni audio e ingombranti pagine in Braille.
Non devono far altro che avviare i loro browser e aspettare che lo screen reader legga per loro, in qualsiasi momento e non appena i contenuti sono online.

Analogamente le persone con disabilità motorie, che hanno difficoltà a reggere un giornale o voltare le pagine possono accedere ai contenuti on-line grazie alle tecnologie assistive dei loro computer.
Queste tecnologie dipendono dal livello di disabilità e possono consistere semplicemente in una bacchetta da reggere in bocca per digitare sulla tastiera per arrivare, nei casi più complessi, a puntatori ottici, sofisticati dispositivi che permettono di usare il computer esercitando i comandi solamente grazie al movimento degli occhi.

Persone non udenti hanno la possibilità di leggere un giornale grazie ai sottotitoli ed alle trascizioni, possono, quindi, beneficiare dei contenuti multimediali altrimenti inaccessibili. Anche molte persone con disabilità cognitive possono trarre molti benefici dalla struttura e dalla flessibilità dei contenuti del web.

Il potenziale mancato del web

Nonostante il grande potenziale del web, le aspettative per gli utenti con disabilità sono state disattese.
Per esempio la navigazione in molti siti è possibile solamente con l’uso del mouse e solo una piccolissima percentuale di video e contenuti multimediali risulta accessibile agli utenti non udenti.

Cosa accadrebbe se fosse previsto solo l’utilizzo del mouse?
Cosa farebbero gli utenti se il loro mouse smettesse di funzionare?
Cosa accadrebbe se web designer e sviluppatori utilizzassero solo immagini e grafiche al posto dei testi?
Che utilità avrebbero gli screen reader?

Non appena inizi a porti questo tipo di domande ti rendi conto quali siano le problematiche che il web riserva alle persone con disabilità.
Internet ha un grande potenziale per rivoluzionare la fruibilità dei contenuti, ma può accadere che si generino nuovi ostacoli, nuove barriere.
Gli utenti con disabilità si sentono scoraggiati e perdono quel sentimento di emancipazione digitale che avevano assaporato tornando a dipendere dagli altri come in passato.

 

Le persone con disabilità sul web

Diversi studi stimano che circa un quinto (20%) della popolazione presenta disabilità.
Non tutte le persone con queste disabilità hanno difficoltà da accedere al web, ma rappresenta comunque una significativa fetta della popolazione.
Economicamente sarebbe poco saggio escludere il 20, il 10 o anche solo il 5% di potenziali clienti dai siti web.
Per le scuole, le università e apparati statali non solo sarebbe inutile, ma, in molti casi, sarebbe anche una violazione della legge.

Le principali categorie di disabilità sono:

Visive : Cecità, ipovisione, cecità ai colori.

Uditive : Sordità e problemi di udito.

Motorie : Impossibilità di utilizzare un mouse, tempo di risposta lenta, limitato controllo motorio.

Cognitive: Difficoltà di apprendimento, distraibilità, incapacità di ricordare o concentrarsi su grandi quantità di informazioni.

Ogni tipologia di disabilità richiede particolari adattamenti al design delle pagine web.
Capita spesso che a beneficiarne non siano solo gli utenti con disabilità. Tutti sono agevolati da illustrazioni esplicative, dall’impaginazione corretta dei testi e da un semplice sistema di navigazione. Infatti elementi come i sottotitoli o le didascalie sono indispensabili per i non udenti ma possono, allo stesso modo, essere d’aiuto anche a coloro stiano semplicemente guardando un video senza audio.

Mantenere la facilità di accesso al web
Per capire le necessità dell'accessibilità è necessario analizzarle dalla prospettiva dell'utente. Questo video di 11,5 minuti offre una panoramica delle difficoltà che le persone con disabilità hanno sul web e alcune delle motivazioni che portano verso l'accessibilità del web
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Trascrizione video (in inglese)

Esperienze degli studenti con disabilità
Gli studenti del seguente video condividono alcune delle loro esperienze con il web e l'accessibilità.
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Trascrizione video (in inglese)

Implementazione dell’accessibilità

Prima di cercare di rendere un sito web accessibile è necessario comprendere cosa significhi in realtà accessibilità, quali procedure possono essere messe in atto e quali sono gli obblighi legali che ne derivano.

Impegno e responsabilità

  • Consapevolezza. Alla base della costruzione di un web accessibile ci deve essere una forte presa di coscienza.
    La stragrande maggioranza degli sviluppatori e designer non sono affatto contrari ad un web accessibile alle persone con disabilità. Gli errori che troviamo sui siti web sono il risultato di una mancanza di consapevolezza piuttosto che noncuranza o negligenza.

  • Leadership. Comprendere il problema è un importante primo passo che però non risolve le cose, specialmente nelle grosse società. Se dall’alto non arrivano direttive chiare e specifiche ci saranno pochissime probabilità che i contenuti web rispettino i principi dell’accessibilità.
    Solo un ristretto numero di sviluppatori tiene conto di queste problematiche anche quando non vengono espressamente richieste dal committente.

  • Norme e procedure. Anche quando dall’alto si manifesta l’interesse, questo deve essere supportato da precise linee guida in modo per non perdersi tra la routine quotidiana. L’approccio migliore è la creazione di norme e procedure che aiutino a monitorare il mantenimento di un livello standard di accessibilità web.

 

Formazione e supporto tecnico

A volte gli sviluppatori temono che creare un sito web accessibile richieda un notevole dispendio di tempo risultando, di conseguenza, più costoso rispetto ad uno non accessibile. Questo non è affatto vero!
I benefici che derivano dal facilitare l’accesso ad un numero maggiore di utenti sono sempre maggiori rispetto alla l'incremento di lavoro dello sviluppatore.
 
Uno sviluppatore esperto può imparare le base dell’accessibilità in pochi giorni e in alcuni mesi farle proprie per rispondere alle più diverse esigenze.
Online si trovano tantissimi contenuti esplicativi, risorse, newsletters, liste di discussione, blog sia per webmaster sia per sviluppatori e designer.
Esistono tantissimi professionisti che possono aiutarti ad assicurare una maggiore accessibilità al tuo sito web e organizzazioni come WebAIM che possono offrire servizi di assistenza tecnica, corsi di studio e formazione.
 

Leggi e standard applicativi

Negli Usa le leggi che disciplinano l’accessibilità sono The Americans with Disabilities Act (ADA) e Rehabilitation Act of 1973 (sezione 504 – 508).
Invece le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) sono una serie di linee guida per l’accessibilità dei siti Web, pubblicate dal Web Accessibility Initiative (WAI), che a sua volta fa parte del World Wide Web Consortium (W3C).

Nota del traduttore

In Italia i requisiti tecnici di accessibilità dei siti WEB ed i relativi punti di controllo per la Pubblica Amministrazione, gli unici che avrebbero un obbligo di conformità per legge, sono stati definiti nella Legge Stanca n. 4, del 9 Gennaio 2004  e nei successivi decreti, regolamenti e circolari.
Essi si basano essenzialmente sui principi, le linee guida ed i criteri di conformità definiti nelle WCAG 2.0 Level AA contenuti nella raccomandazione del W3C-WAI pubblicate nel dicembre 2008.

Nel 2012 le raccomandazioni WGAC 2.0 sono state fatte proprie dal Comitato Internazionale di Standardizzazione (ISO/IEC) che ha emesso la norma ISO/IEC 40500:2012. A novembre del 2016 anche il Comitato Italiano di Standardizzazione (UNI/CEI) ha fatto proprie queste raccomandazioni emettendo la norma UNI CEI 40500 2016.

Nel corso del 2017 il gruppo di lavoro AgID + Team Digitale ha rilasciato un serie di ulteriori indicazioni che avvicinano sempre di più la normativa ed il modus operandi Italiano alle raccomandazioni internazionale (WCAG)

Infine, a giugno 2018 sono state elette a raccomandazione le direttive WCAG 2.1 che integrano la precedente versione 2.0 con altri 17 criteri di conformità che adeguano la normativa  alle nuove tecnologie.

Gli sviluppatori di contenuti web possono seguire queste linee guida per valutare il livello di accessibilità.
La versione WCAG attuale 2.0, pubblicata a dicembre 2008, si basa su 4 principi:

  • Perceivable - Percepibile. Sensibile alla vista e all’udito attraverso l’uso del browser e delle tecnologie assistive (screen reader, puntatori mouse…)
  • Operable - Interattiva. Gli utenti possono interagire con tutti i comandi e gli elementi interattivi mediante l’uso di mouse, tastiera e tecnologie assistive.
  • Understandable - Comprensibile. Il contenuto è chiaro limitando confusione e ambiguità.
  • Robust - Robusta. Un’ampia scelta di tecnologie assistive, sia vecchie che recenti, devono facilitare l’accesso ai contenuti.

Le prime lettere di questi quattro principi identificano la parola POUR. Questo ti aiuterà a ricordarli.

Approfondisci WCAG 2.0 (in inglese)
Approfondisci i principi WCAG 2.0 (in inglese)
WCAG 2.1 (in inglese)

Fondamenti per un web design accessibile

Di seguito troverai un elenco di alcuni principi fondamentali del design accessibile. La maggior parte dei principi di accessibilità può essere implementata molto facilmente e non influenzerà l'aspetto generale del tuo sito web.

  • Predisporre appropriati testi alternativi
    Il testo alternativo fornisce un'alternativa testuale al contenuto non di testo (immagini ed altri media) nelle pagine web.
    È particolarmente utile per gli utenti con disabilità visive ed utilizzano un lettore di schermo per leggere il contenuto del sito.
     
  • Predisporre documenti con un appropriata struttura
    Le intestazioni, le liste ordinate o meno ed altri elementi strutturali forniscono significato e struttura a pagine web.
    Possono anche facilitare la navigazione utilizzando solo la tastiera all'interno della pagina.
     
  • Formattazione delle tabelle
    Le tabelle sono utilizzate per i layout e per organizzare i dati.
    Le tabelle utilizzate per organizzare i dati tabulati dovrebbero avere intestazioni di tabelle appropriate (elemento <th>). Le singole celle di dati devono essere associate alle loro intestazioni, rendendo più semplice per gli utenti che utilizzano lettori di schermo di navigare di comprenderne i contenuti.
     
  • Assicurarsi che gli utenti possano completare e inviare tutti i moduli (form) correttamente
    Ogni elemento di un modulo (campo di testo, casella di controllo, elenco, ecc.) deve avere un'etichetta e che questa etichetta sia associata all'elemento corretto usando l'elemento <label>.
    Assicurarsi, inoltre, che l'utente possa inviare i moduli e recuperare eventuali errori come, ad esempio, il mancato inserimento di tutti i campi richiesti.
     
  • Assicurarsi che i collegamenti (link) abbiano senso fuori dal contesto
    Ogni collegamento dovrebbe avere senso anche se è analizzato (fuori dal contesto).
    Gli utenti che utilizzano i lettori di schermo possono ad esempio decidere di leggere solo i collegamenti di una pagina web.
    Alcune frasi come "clicca qui" o "continua" devono essere evitate.
     
  • Fornire sottotitoli e trascrizioni per i media
    I video e l'audio dal vivo devono essere forniti di sottotitoli (o didascalie) e/o una trascrizione. Con l'audio archiviato, può essere sufficiente una trascrizione.
     
  • Assicurarsi dell'accessibilità di contenuti non HTML
    E' necessario garantire anche l’accessibilità dei contenuti non in HTLM come, ad esempio, allegati in PDF, Word, ... presentazioni PowerPoint e contenuti in Flash.
    Se non è possibile renderli accessibili si consideri l'utilizzo di HTML o, almeno, si fornisca un'alternativa accessibile.
    I PDF sprovvisti di tag non risultano particolarmente indicati per la lettura degli screen reader.
     
  • Consenti agli utenti di ignorare gli elementi ripetitivi nella pagina
    È necessario fornire un metodo che consente agli utenti di ignorare la navigazione o altri elementi che si ripetono in ogni pagina.
    Ciò è di solito ottenuto fornendo un collegamento "Salta al contenuto principale" o "Skip Navigation" nella parte superiore della pagina che permette di saltare direttamente al contenuto della pagina.
     
  • Non fare affidamento sul colore da solo per trasmettere il significato
    L'uso del colore può migliorare la comprensione, ma non utilizzare il colore da solo per trasmettere informazioni.
    Queste informazioni potrebbero non essere disponibili a una persona con problemi di daltonia e non sarà disponibile per gli utenti di lettori dello schermo.
     
  • Leggibilità
    Assicurarsi che i contenuti siano facilmente leggibili. Per questo è fondamentale l’utilizzo di un font chiaro e una corretta impaginazione con titoli e elenchi puntati che suddividano il testo.
     
  • JavaScript
    Assicurarsi che gli eventi JavaScript siano indipendenti dal dispositivo (ad esempio, non richiedono il solo utilizzo del mouse) e assicurarsi che la pagina non si basi solamente sul funzionamento JavaScript.
     
  • Attenersi agli standard
    Le pagine conformi agli standard HTML sono più robuste ed offrono una migliore ottimizzazione dei motori di ricerca.
    Una buona pratica è separare i fogli di stile (CSS) dal resto del documento per garantire più flessibilità e accessibilità dei contenuti.

Quelle elencate sono solo delle linee guida generali che non sono sufficienti a risolvere tutte le criticità per un web accessibile, ma costituiscono un buon punto di partenza. Per maggiori approfondimenti è possibile consultare articoli e risorse messe a disposizione da WebAIM.

Conclusioni

Il web offre alle persone con disabilità opportunità incredibili, indipendenza e libertà che nessun altro mezzo potrebbe conferirgli. Tuttavia se le pagine web e i siti non sono progettati con un approccio consapevolmente rivolto all’accessibilità si finisce per escludere un segmento della popolazione che nutre nei confronti della rete grossissime aspettative. E’ indubbio che sviluppatori e designer non vogliano limitare l’utilizzo delle risorse escludendo le persone con disabilità. Con un aumento della consapevolezza e sensibilità per l’argomento il web raggiungerà porzioni sempre più ampie di utenti.